Brazil - Forró

  • NAZARÉ PEREIRA - voce

  • KZAM GAMA - chitarra e basso

  • SAGICA - batteria e percussioni

  • EDNILSON - zabumba e pandeiro

  • ZÉ DO NORTE - fisarmonica

  • MISTER XIS, ELIENA,KZAM NERY - coro

  • partecipazione speciale MANASSES - chitarra 12 corde

  Registrato negli Studio Stars, Giugno 2001, Fortaleza, CE, Brasile.

  Direzione artistica: KZAM GAMA
  Ingegnere del suono: PATRICK RUBAUD
  Mixaggio: PATRICK RUBAUD - KZAM GAMA
  Produttore musicale: KZAM GAMA
  Prodotto da: SUNSET-FRANCE, distribuito da: MELODIE
  Etichetta: PLAYASOUND, PS 65251

  Internet: www.playasound.com

  Distribuito in Italia da: NEW COMUNICATION, Via G. Campani 48, 50127 Firenze. M. Rezzola tel: 554 368733 Fax: 554 37 32 03.
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  Dedico questo mio lavoro alla memoria dei due uomini che hanno segnato la mia vita artistica: il mio padre musicale, "Sanfoneiro" Manuel Tenório da Silva, e Luiz Gonzaga, il "Re del forró".

                       

Il forró

  Il forró é quello che noi chiamiamo una danza popolare. Oltre al nome del tipo di ballo, anche il posto e l'insieme della festa stessa prendono il nome di forró. Ad un forró si possono ascoltare tutti i generi musicali, ma in particolare quelli del nord e del nordest del Brasile come il baião, xote, arrasta-pé, quadrilha, rojão, coco, maracatu, carimbó ed altri ancora.

  Quando gli inglesi sono andati in Brasile per costruire le ferrovie, negli anni '20, cominciarono dal sertão (i territori nell'interno) dello stato di Bahia. Per fornire svago ai dipendenti nelle ore libere costruivano degli spiazzi dove poter svolgere delle feste con musiche e balli. 

  Alcuni sostengono infatti che la parola "forró" derivi dal cartello posto sugli spiazzi per indicare che la festa era aperta a tutti: "For all". I caboclos (abitanti di quelle terre desolate) non capivano l'inglese e a poco a poco storpiarono "for all" in "forró". Alcuni altri dicono che "forró" viene dalla parola "ferro", largamente usato per costruire la ferrovia. Altri dicono che in quel tempo alcuni balli non convenzionali erano chiamati "forrobodo", divenuti poi "forró" accorciando la parola.

  Quei divertimenti erano originariamente stati creati per lavoratori, abitanti locali, povera gente, ma durante gli anni quelle musiche hanno ispirato poeti, cantanti e compositori, come Luiz Gonzaga, Jackson do Pandeiro ed altri. Questi compositori presero i ritmi e gli stili musicali unendoli a testi che raccontavano la vita quotidiana, gli amori, i problemi  che la siccità sempre presente in quei luoghi provocava: fame, estrema povertà, emigrazione in altri stati. Queste canzoni però erano molto vive e piene di entusiasmo e facevano si che i partecipanti alle feste dimenticassero anche per pochi istanti l'estrema durezza di quella vita.

  Il forró ha fatto molta strada da allora. Oggi grandi compositori come Caetano Veloso, Gilberto Gil, Lenine, Alceu Valença, Geraldo Azevedo e Zé Ramalho tanto per fare dei nomi, compongono e cantano forró. Grazie a loro questo genere musicale ha varcato i confini del Brasile ed ha avuto popolarità anche nel resto del mondo.

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Il disco

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  1. Forroxote em Cariri (Nazaré Pereira). Il Forroxote é una mescolanza tra il ritmo di forró e di xote. Nazaré ha composto questa canzone al suo arrivo dalla Francia a Fortaleza, capitale dello stato federale del Ceará, nel nord-est del Brasile. Felice di registrare in una delle capitali del, mette tutto il suo entusiasmo e la sua gioia in questo brano.
  2. Valente Nordeste (Gurguio). Un tributo agli abitanti della povera regione nord-est del Brasile, il Nordeste. A dispetto di tulle le difficoltà di quella vita, i Nordestinos amano e danzano come in un sogno che permette loro di dimenticare le sofferenze. Oh. come sono coraggiosi i Nordestinos!
  3. Tacacá (Lourival Passos). Questo brano é tipico del nord del Brasile. L'autore rende omaggio alla città di Belém, capitale dello stato del Pará, alla sua cucina e alle sue tradizioni religiose. La Nostra Signora di Nazareth é la santa patrona della regione amazzonica. L'autore canta anche la inusuale armoniosa armoniosa atmosfera che regna in quella città.
  4. Baião em Paris (Humberto Teixeira). Il Baião é uno stile di musica. Questo brano é stato composto da Humberto Teixeira negli anni '50 quando visitò Parigi. Nel suo francese imperfetto, ha voluto omaggiare i vari quartieri: Pigalle, Monmartre. Questa é una canzone particolarmente amata da Nazaré Pereira.
  5. Rodopiou (Ivan Cardoso) Rodopiar significa roteare, volteggiare. Questo é un carimbó, una danza della regione amazzonica alla quale Nazaré ha aggiunto gli strumenti del forró. Il compositore Ivan Cardoso omaggia i tre grandi compositori e cantanti di carimbó: Pinduca, Verequete e Cupijó.
  6. Meu jardim de amor (Romulo Marques-Nazaré Pereira). Il mio giardino d'amore. Su musica di Romulo Marques, Nazaré canta il suo giardino d'amore, nella casa della sua famiglia a Belém, nella quale ritorna ogni tanto per il piacere di stare con sua madre dona Maria ed i suoi fratelli e sorelle. Nella canzone descrive i piacevoli momenti passati con la sua famiglia o nell'amaca nel mezzo del giardino o guardando la cadere la pioggia o in balli spensierati.
  7. Medley. In questo medley (pot-pourri), Nazaré unisce tre famosi brani di forró: Forró de cabo a rabo (Luiz Gonzaga-João Silva) - Casaca de couro (Rui de Moraes) - Pagode russo (Luiz Gonzaga-João Silva).
  8. Maracatimbó (Nêgo Nelson-Kzam Gama). Una mistura di due ritmi: maracatú (ballo del Pernambuco, stato del nord-est del Brasile) e il carimbó (ballo del Pará stato, del nord del Brasile). Su una musica di Nêgo Nelson, i testi di Kzam Gama omaggiano la città di Marapanim, dove é nato il forró, ed anche la sua famiglia..
  9. Cristina (Nazaré Pereira-Coaty de Oliveira). Cristina é la sorella minore di Carolina, eroina di una delle piú belle canzoni di Nazaré. Cristina, una teenager molto vispa ed intrigante, scopre l'amore...
  10. Gosto do teu beijo (Kzam Nery-Manoel Cordeiro). Il sapore di un bacio. Questa é una canzone d'amore che descrive il piacere ed il sapore del baciare.
  11. O Uirapuru (Waldemar Henrique). Uirapuru é un raro uccello dell'Amazzonia. Può essere ascoltato solo per due settimane l'anno quando costruisce il nido. Canta solo il mattino per cinque o dieci minuti. La leggenda dice che il suo canto é così melodioso che gli altri uccelli rimangono in silenzio per sentire il suo canto. La tradizione popolare dice che l'ascoltare il suo canto porti fortuna in amore.
  12. Medley. Per questo pot-pourri Nazaré ha unito due famose canzoni di forró: Doido pra vadiar (Jorge de Altinho) - Forró do Xenhenhem (Cecéu).
  13. Que nem Jiló (Luiz Gonzaga-Humberto Teixeira). Jiló é una piccola sorta di melanzana amara. Questa canzone immortalata dal grande Luiz Gonzaga, l'amarezza del jiló é messa in contrasto con la dolcezza dell'amore.
  14. Quadrilha em família (Nazaré Pereira). Nazaré ricorda qui tutti i membri della sua famiglia e immagina tutti danzando una quadriglia.
  15. J'ai deux amours (Vincent Scotto-Geo Koger-Henri Varna). "Ho due amori". In riferimento alla canzone francese cantata da Josephine Baker ("mia ispirazione") cui Nazaré si identifica. "Ho scelto questa canzone perché assomiglia alla mia storia: Sono nata nella savana, ma amo vivere a Parigi", dice Nazaré.

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